Comunicato coalizione riguardo la mensa scolastica

Pezzi di vetro, nuovamente, nei pasti dei bambini serviti dalla mensa Serenissima? Tutti, genitori e alunni, testimoni ritengono che ancora una volta sia stata messa a repentaglio la salute degli alunni.
Una situazione francamente insopportabile, proprio mentre, attraverso le forme proprie, l'Amministrazione comunale si è tempestivamente attivata cercando di venire a capo di un problema sul quale è già stato detta la parola conclusiva: basta!
Nel frattempo, una forza politica non ha perso l’occasione per speculare politicamente su questa vicenda, toccando il fondo della bassezza politica e continuando imperterrita a scavare…
Si è addirittura andanti a ripescare un episodio risalente a più di un anno fa, che non coinvolse alcun pasto destinato ai bambini o ad altri (un episodio diverso la cui pericolosità era ben differente) e che era da imputare principalmente a chi utilizzò in modo errato un frigorifero della mensa. Senza nulla, ripetiamo nulla, di avariato che sia arrivato sulle tavole delle scuole o del centro diurno.
Ai signori profeti del libero mercato ricordiamo che esistono i contratti e in caso di rescissione (immotivata) esistono penali molto pesanti. Sono decisioni che non si possono prendere con leggerezza, perchè si rischia di pagare consistenti danni economici e di non raggiungere l’ obbiettivo.
Sugli episodi di questi ultimi giorni la reazione dell’Amministrazione comunale è stata immediata e comunicata a tutti (anche sui giornali).
Si ha l'impressione che sulla pelle delle famiglie si stia giocando una partita scellerata e cinica che prevede scenari imprevedibili, dove tutte le ipotesi sono possibili.
Il caso ha dell'incredibile e questa reiterazione lascia amarezza e tanti dubbi su come qualcuno possa anche solo pensare di mettere a repentaglio la salute dei nostri bambini. Esprimiamo solidarietà alle famiglie e invitiamo a tenere alta l'attenzione su quelle mense da parte delle istituzioni e degli uffici, mentre l'Amministrazione sta procedendo rapidamente alla chiusura della vicenda, tanto che da venerdì 29 ottobre i pasti vengono forniti attraverso un servizio alternativo in dosi monoporzione già confezionate.
Confidiamo che l’Amministrazione comunale sarà in grado di gestire in modo soddisfacente, come ha fatto fino ad ora, i prossimi difficili passaggi.









